Avviso legale
Quando si acquista un servizio da uno dei nostri chirinkito si riconosce anche quanto segue:
La realizzazione di un tatuaggio comporta alcuni rischi, in primo luogo le infezioni della pelle e le reazioni allergiche. Le reazioni allergiche all’inchiostro del tatuaggio possono causare eruzioni cutanee e prurito e, in alcuni casi, possono formarsi granulomi o cheloidi (cicatrici rialzate e ispessite).
Ecco una descrizione più dettagliata dei rischi:
- Infezioni: Le infezioni cutanee sono un rischio comune, poiché il processo di tatuaggio comporta la perforazione della pelle, creando un punto di ingresso per i batteri. Queste infezioni possono variare da lievi a gravi, richiedendo potenzialmente antibiotici o altri trattamenti.
- Reazioni allergiche: Le reazioni all’inchiostro del tatuaggio possono manifestarsi con eruzioni cutanee, prurito o gonfiore. Gli inchiostri rossi e verdi sono particolarmente noti per causare reazioni allergiche.
- Cicatrici: Sul sito del tatuaggio possono formarsi cheloidi, ovvero cicatrici rialzate e ispessite.
- Altri problemi cutanei: I granulomi, che sono piccoli nodi o protuberanze, possono formarsi intorno all’inchiostro del tatuaggio.
- Complicazioni della risonanza magnetica: In rari casi, i tatuaggi possono causare gonfiore o bruciore durante la risonanza magnetica e talvolta interferire con la qualità dell’immagine.
- Effetti a lungo termine: Sebbene rari, alcuni studi suggeriscono un possibile legame tra tatuaggi e cancro della pelle, ma sono necessarie ulteriori ricerche.
Per ridurre al minimo i rischi:
- Scegliete un tatuatore affidabile e autorizzato. Gli artisti esperti seguono protocolli igienici rigorosi e utilizzano attrezzature sterili. (A Chirinkito abbiamo solo artisti con esperienza professionale che seguono i più severi protocolli igienici).
- Assicurare una cura adeguata dopo il tatuaggio: Seguire le istruzioni dell’artista per la pulizia e la cura del tatuaggio per evitare infezioni.
- Siate consapevoli delle vostre allergie: Se avete una storia di allergie, discutetene con il vostro tatuatore e considerate la possibilità di reazioni a inchiostri specifici.
Tatuaggi su mani e dita
I tatuaggi su mani e dita sono spesso considerati una cattiva idea a causa dell’elevato rischio di sbiadimento, della difficoltà di guarigione e del potenziale di blowout (diffusione dell’inchiostro sotto la pelle). La pelle delle mani/delle dita si rigenera rapidamente, rendendo più difficile per l’inchiostro depositarsi e rimanere vibrante. Inoltre, l’uso costante delle mani le rende soggette all’attrito e all’esposizione al sole, due fattori che possono far sbiadire i tatuaggi più rapidamente.
Ecco una descrizione più dettagliata:
1. Sbavatura e sbiadimento:
- La pelle delle dita si rigenera più velocemente rispetto ad altre parti del corpo, rendendo più difficile la guarigione dei tatuaggi e la conservazione dell’inchiostro.
- Il lavaggio frequente delle mani, l’esposizione alla luce solare e l’usura generale contribuiscono a uno sbiadimento più rapido.
- La pelle delle mani e delle dita può essere sottile e irregolare, il che facilita la diffusione dell’inchiostro sotto la pelle (blowout), con conseguente aspetto sfocato o irregolare.
2. Sfide di guarigione:
- I tatuaggi di mani e dita possono richiedere più tempo per guarire a causa dell’uso costante delle mani e dell’esposizione a vari elementi.
- Sono più suscettibili alle infezioni a causa del frequente contatto con i germi e del potenziale attrito.
- Una cura adeguata è fondamentale per la guarigione, ma anche con una cura diligente è possibile che si verifichino sbiadimenti e colpi di sole.
3. Potenziale di dolore ed esitazione dell’artista:
- Le mani/dita sono un’area più sensibile e il tatuaggio può essere più doloroso che su altre parti del corpo.
- Alcuni tatuatori possono esitare a tatuare le mani/le dita a causa delle difficoltà che comporta e dell’elevato rischio che il tatuaggio non guarisca bene.
4. Considerazioni pratiche:
- I tatuaggi su mani e dita possono essere problematici per alcune professioni, soprattutto quelle che richiedono l’igiene o la destrezza delle mani.
- Le dimensioni ridotte delle dita spesso limitano la complessità e i dettagli del disegno del tatuaggio.
In conclusione: Sebbene i tatuaggi su mani e dita possano essere esteticamente piacevoli, l’elevato rischio di sbiadimento, le complicazioni di guarigione e il potenziale di esplosione li rendono una scelta meno duratura e potenzialmente problematica.
Tatuaggi sui piedi
I tatuaggi sui piedi sono soggetti a sbiadire a causa dell’elevato attrito e dell’uso costante dei piedi, unito al naturale ricambio della pelle in quell’area. La pelle dei piedi, soprattutto in prossimità della pianta, si rigenera rapidamente e questo rapido ricambio può causare l’espulsione o l’offuscamento dell’inchiostro prima che si depositi completamente. Inoltre, il costante sfregamento di scarpe e calze, l’esposizione al sole e persino la pelle secca possono contribuire allo sbiadimento.
Ecco una descrizione più dettagliata:
- Attrito: Le scarpe, i calzini e persino il camminare esercitano una pressione e un attrito costanti sui tatuaggi dei piedi, causando lo sbiadimento o la sfocatura dell’inchiostro nel corso del tempo.
- Rigenerazione della pelle: La pelle dei piedi, in particolare delle piante, si rigenera rapidamente. Questo rapido ricambio può interferire con la capacità dell’inchiostro di legarsi alla pelle, causando lo sbiadimento.
- Esposizione al sole: Come tutti i tatuaggi, anche quelli dei piedi possono sbiadire a causa dell’esposizione ai raggi UV. La protezione solare può aiutare, ma spesso è difficile da applicare e mantenere sui piedi.
- Pelle secca: La pelle secca può aggravare lo sbiadimento. Mantenere la pelle idratata è fondamentale per la longevità del tatuaggio.
- Cura successiva: Anche una scarsa cura del tatuaggio, come il fatto di non mantenerlo pulito e idratato, può contribuire allo sbiadimento.
Trattamento post-tatuaggio
Una corretta cura del tatuaggio è fondamentale per la guarigione e per mantenere la vivacità del nuovo inchiostro. Si tratta di mantenere il tatuaggio pulito, idratato e protetto dal sole e da potenziali infezioni. La cura post-trattamento dura in genere 2-4 settimane, ma alcune fonti raccomandano di continuare a idratare il tatuaggio più a lungo.
Ecco una descrizione più dettagliata:
Pulizia:
- Frequenza: Lavare delicatamente il tatuaggio 2-3 volte al giorno con acqua tiepida e un sapone delicato e senza profumo.
- Metodo: Utilizzare mani pulite o un asciugamano di carta morbido per pulire l’area, evitando panni o materiali abrasivi.
- Risciacquo: risciacquare accuratamente per rimuovere i residui di sapone.
- Asciugare: Asciugare delicatamente la zona con un tovagliolo di carta pulito.
Idratazione:
- Quando: Applicare un sottile strato di crema idratante ipoallergenica e senza profumo o un prodotto specializzato per la cura dei tatuaggi dopo ogni pulizia.
- Scopo: Idratare aiuta a mantenere la pelle idratata, a prevenire secchezza e screpolature e a favorire il processo di guarigione.
- Evitare: Non idratare eccessivamente il tatuaggio per non soffocarlo e ostacolarne la guarigione.
- Prodotti: Si consiglia un unguento specifico per la cura del tatuaggio. Chiedete al vostro tatuatore.
Protezione:
- Luce solare: Proteggere il tatuaggio dal sole durante il processo di guarigione e oltre. I raggi UV possono sbiadire l’inchiostro e causare reazioni avverse.
- Abbigliamento: Indossare indumenti larghi e traspiranti per evitare irritazioni e consentire al tatuaggio di respirare.
- Immersione: Evitare di immergere il tatuaggio in acqua (bagni, piscine, vasche idromassaggio) per almeno 2-4 settimane, o come consigliato dall’artista.
- Non grattarsi: Non grattarsi o grattare le croste o la pelle desquamata per non danneggiare il tatuaggio.
Altre considerazioni importanti:
- Idratazione: Bere molta acqua per favorire la salute e l’elasticità della pelle.
- Evitare: Indumenti stretti, sudorazione eccessiva e attività faticose che possono irritare il tatuaggio o causarne un’eccessiva sudorazione.
- Infezioni: Se si notano segni di infezione (aumento del dolore, arrossamento, gonfiore, pus), consultare il medico o il tatuatore.
- Guarigione: È probabile che il tatuaggio si stacchi e si sfaldi durante la guarigione. Questo è normale e dovrebbe scomparire nel giro di qualche settimana.
Piercings
I piercing, pur essendo una forma di espressione personale, comportano diversi rischi potenziali per la salute. Questi includono infezioni, reazioni allergiche, cicatrici e danni ai nervi. Le infezioni possono variare da piccole irritazioni cutanee a condizioni più gravi come ascessi o addirittura infezioni sistemiche. Anche le reazioni allergiche, in particolare ai gioielli contenenti nichel, sono comuni. Inoltre, i piercing possono provocare cicatrici, compresi i cheloidi, e danni ai nervi, soprattutto nelle aree con terminazioni nervose delicate.
Ecco una descrizione più dettagliata:
Infezioni:
- Infezioni locali: I batteri possono penetrare nel sito del piercing, causando arrossamento, gonfiore, dolore e pus.
- Infezioni sistemiche: In rari casi, le infezioni possono diffondersi al flusso sanguigno, portando potenzialmente a sepsi, endocardite o altre gravi malattie.
Altre complicazioni:
- Reazioni allergiche: Il nichel, componente comune di molti gioielli per piercing, può causare reazioni allergiche.
- Cheloidi: Sul sito del piercing possono formarsi cicatrici rialzate e ispessite (cheloidi).
- Danni ai nervi: Il piercing in alcune aree, come la lingua o la cartilagine dell’orecchio, può provocare danni ai nervi, causando intorpidimento, formicolio o addirittura dolore.
- Strappo o trauma: I gioielli possono impigliarsi e strapparsi, richiedendo punti di sutura o altre cure mediche.
- Problemi della bocca: I piercing alla lingua possono scheggiare o incrinare i denti, danneggiare le gengive e potenzialmente causare gonfiori che influenzano la respirazione, la masticazione o la deglutizione.
Prevenzione:
- Scegliere un piercer affidabile: Cercate un piercer con una buona reputazione, che segua pratiche igieniche rigorose e utilizzi attrezzature sterili. A Chirinkito tutti i nostri piercer sono professionisti esperti che seguono i più alti standard di igiene.
- Cura adeguata dopo il piercing: Seguire le istruzioni del piercer per la pulizia e la cura del piercing per ridurre al minimo il rischio di infezione.
- Attenzione ai materiali dei gioielli: Scegliere gioielli ipoallergenici per evitare reazioni allergiche.
- Considerare la posizione: Siate consapevoli dei rischi potenziali associati alle diverse posizioni del piercing.
- Consultare un medico: Se si manifestano segni di infezione o altre complicazioni, rivolgersi tempestivamente a un medico.
Comprendendo i rischi potenziali e prendendo le necessarie precauzioni, gli individui possono ridurre al minimo le possibilità di complicazioni dovute a tatuaggi e/o piercing.
Chirinkito non può essere ritenuta responsabile per problemi causati da fattori esterni, da problemi di salute non dichiarati e/o dalla mancata osservanza delle istruzioni per la cura successiva.